Articolo di Nicola Ricci su Claudio Fasoli “Four” & Enrico Pieranunzi Trio

Due grandi serate al ridotto del Teatro Sociale, nella rassegna “Concerti di primavera” organizzata dal Rovigo Jazz Club.

Il 13 maggio Claudio Fasoli ha presentato “Four”, la sua nuova formazione che comprende il chitarrista Michele Calgaro, il contrabbassista Fabio Calgaro e il batterista Gianni Bertoncini.

Fasoli è uno dei più quotati sassofonisti italiani, ha suonato tra il 1971 ed il 1976 nel quintetto Perigeo, che molti ricordano come gruppo di punta del “jazz progressivo” europeo (tra l’altro definito dai responsabili del sito specializzato progarchives.com come “influenti allo stesso modo dei Weather Report”) , per poi collaborare con un gran numero di musicisti internazionali. Suona con la consueta abilità sia il sax tenore che il soprano.

Con il progetto “Four” sta preparando un album di cui ha dato anteprima a Rovigo con composizioni totalmente nuove come “Bassofondo” (di Michele Calgaro), “Fyra” (introdotta da un pregevole assolo di percussioni di Bertoncini), “Not Kiddin’” e la cover di “Invitation”.

Enrico Pieranunzi, nato nel 1949 a Roma e considerato un grande del pianoforte, si è esibito la sera del 17 maggio. La sua lunga vicenda artistica, iniziata negli anni Settanta, comprende anche premi internazionali di prestigio e oltre 60 incisioni pubblicate.

Accompagnato da Luca Bulgarelli al contrabbasso e Mauro Beggio alla batteria, ha proposto alcune sue composizioni, tra le quali “Castles of Solitude”, la latineggiante “Detràs màs allà” e “La strada” di Nino Rota (un estratto dallo splendido album “Fellini Jazz” da lui registrato nel 2003 insieme a Kenny Wheeler).

Entusiasta il pubblico che ha richiesto a gran voce un bis: Pieranunzi li ha accontentati all’istante proponendo una trascinante trasposizione di un blues di Charlie Parker, per ricollegarsi allo storico periodo del be-bop degli anni Quaranta. Ha anche confessato che da ragazzo aveva annotato coscienziosamente e suddiviso per tonalità i brani dell’amatissimo Parker per poi assimilarli meglio al pianoforte.

Due concerti che rimarranno senza dubbio nella storia del Rovigo Jazz Club per l’alto profilo dei protagonisti, sottolineando il successo dell’iniziativa al Teatro Sociale.

Nicola Ricci

~ di Filippo Albertin su maggio 27, 2011.

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